Con l’indagine ancora in alto mare vi ripropongo una “notizia” dello Studio Aperto sui presunti (li chiamo cosi per decenza/deontologia/buonsenso, non perché mi stano simpatici) stupratori romeni di Caffarella.
Senza rendersi conto, la Questura di Roma ha fatto un immenso favore ai romeni; si può riparlare dei casi “Reggiani” e “Rus”. Due casi (politicamente vantaggiosi) dove le accuse stanno in piedi, ma sempre nei TG e sempre prima della sentenza definitiva di un tribunale.
2 Commenti
Marzo 11, 2009 alle 8:02 pm
…Un delirio senza fine…
Il Conte Dracula dalla Transilvania si sta impossessando di tutti noi italiani…milioni di italiani terrorizzati ,ipnotizzati davanti alla tv..i volti del “biondino”il Rocky Balboa(probabilmente sdentato) della Romania..adesso forse è in arrivo il “monco!! ..sempre giù di li..a confine con la Moldavia…(luoghi sinistri…oddio!! ) poi chissà…il gobbo di Bacau..o lo zoppo di Botosani..
via uno avanti un’altro…
Ho un pò di tachicardia..lo sento, non so se star davanti alla tv con i pop corn e una birra o ficcarmi sotto le coperte dalla paura!
Ave!
Marzo 16, 2009 alle 6:05 am
Non ce l’ho fatta a guardare più di 1/4 della notizia per un solo motivo: METTE AGITAZIONE.
Io sinceramente vedo anche i tg romeni che trattano varie notizie, da casi clamorosi e via dicendo, ma forse è una visione mia, però i tg romeni non fanno le notizie così, ma più omogenee, chiare e senza troppi commenti aggiuntivi.
Commincio sempre di più a detestare non solo i tg italiani, ma tutte le trasmissioni in genere. Sono stanca di sentirmi raccontare cazzate o mezze verità, o semplicemente esser manipolata nella direzione che vogliono loro.
Come ho detto, mi pare che il giornalismo romeno sia ancora omogeneo, poi magari mi sbaglio. Qualcuno cortesemente mi dica se sto sparando cavolate a mille o meno, ma io ho quest’impressione.