Skip to content

Buone notizie e cattive notizie

20 novembre 2008

La buona notizia è che ci sono ancora giornalisti bravi che scrivono in merito ad un argomento senza Google. Vanno a vedere di persona come stanno le cose.

Ieri (19 nov.) ho avuto il piacere d’incontrare il giornalista Paolo Stefanini da “Il Diario”. Sta lavorando ad un pezzo che si preannuncia molto interessante sulle elezioni politiche in Romania ed il peso degli emigrati romeni in Italia sul voto.

“Fresco di un viaggio” a Bucarest, Paolo mi ha portato la notizia che gli imprenditori italiani vanno via dalla Romania. Delocalizzano ancora, cercando manodopera a costi ancora più bassi. Vista la concorrenza cinese, la piccola imprenditoria non può essere colpevolizzata.

La cattiva notizia è che oltre la minaccia cinese, gli italiani in Romania devono combattere pure con un’immagine abbastanza compromessa. Non tanto per gli episodi di delinquenza italiana. Ci si storce il naso quando si parla d’ “affari italiani” ma neanche l’ambiente locale non va premiato per l’onestà.

Pero, la grande batosta gli italiani l’hanno presa per il continuo denigrare dei romeni in Italia. Colpevolizzare un’intera nazione per pochi devianti, mettere insieme rom e romeni, il rifiuto di affittare ai romeni o di assumerli, sono notizie riportate con sete dalla stampa romena. Con un risultato molto simile a quello ottenuto in Italia con l’infierire sui romeni. I romeni dicono: “Gli italiani sono razzisti e ingenui, credono a tutto quello che dicono i politici e la stampa. Ma i miei amici italiani sono diversi. Sono bravi.”

Più o meno la stessa cosa che dicono gli italiani sul conto dei romeni: “Sono pericolosi e ladri. Ma la ragazza che cura mia madre è bravissima. Il suo marito lavora in un cantiere edile.”

Annunci
4 commenti leave one →
  1. 20 novembre 2008 13:12

    beh, l’immagine degli italiani non era ottima neanche prima della campagna di denigrazione della stampa italiana verso i romeni. Ho avuto per lavoro a che fare con diversi imprenditori e anche lavoratori in Romania che avevano rapporti di lavoro con imprenditori italiani “relocati” in Romania, e devo dire che non una volta ho sentito qualcosa di positivo (con me forse erano più franchi, visto che non sono italiana). Dalla totale incuranza di qualsiasi legislazione ambientale, sociale e di sicurezza fino a uno sfruttamento serrato dei lavoratori, incluso un rapporto quasi da proprietari terrieri verso le donne lavoranti nelle proprie aziende, generalmente i giudizi erano molto negativi. E ho visto come si comportano i signoroni italiani anche per strado con le donne romene, da sprofondare in terra dalla vergogna, non ho visto nessun altro straniero abbassarsi a tali livelli in nessun posto al mondo, e ho girato un bel po’.

  2. Dacia Felix permalink
    20 novembre 2008 20:31

    Dadi, in rumeno c’e un sostantivo per “straniero imorale e senza scrupoli”: venetic. Prova dell’impressione che gli antenati degli italiani, i veneti, hanno lasciato nelle principalita danubiane.

  3. 20 novembre 2008 21:24

    Interessante questa! Anche perchè pure in Baviera, dove sono cresciuta, esiste un’esclamazione “so ein Venezianer!” quando si parla di un personaggio furbo, senza scrupoli e dalla moralità dubbia, in particolare verso le donne…

  4. MAURIZIO permalink
    25 novembre 2008 22:45

    In Romania, molti italiani non han fatto una bella figura eh…io sono incazzato nero con quei miei connazzionali che fanno attività venatoria senza regole..sopratutto molti padani fieri di essere razzistoidi, dove qui si lamentano dell’immigrato e poi olè ..via in Romania e fare quello che gli pare a sparare a specie protette o la caccia all’orso nei Carpazi..

    poi diciamocela tutta ..ma molti imprenditori che qui hanno chiuso e hanno riaperto in Romania non ho mai pensato che fossero “innamorati” di botto del paese..sono solo stati mossi da meri interessi economici..magari qualcuno era solo..o si è trovato l’amante romena..eeeh…

    leggete il libro di Andrea Bajani..”se si considera le colpe” è romanzato..ma a mio avviso rispecchia molto la mentalità che molti hanno avuto in Romania..cioè quella da spaccone/conquistadores

    salut

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: