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Per il “Corriere della Sera” fa notte fonda

3 dicembre 2008


Visti:

Elezioni parlamentari in Romania

Considerando:

Festa Nazionale della Romania

Chiedo:

Perdono per la mancanza (assenteismo)

Provvedo:

Post lunghissimo ma interessante su un collega italiano che spero sia radiato dall’Albo dei Giornalisti. Lo so che non cambia un tubo se iscritto o no, ma è la prima cosa che mi viene in mente come punizione.

Doccia fredda.

Andrea Galli della redazione milanese del “Corriere della Sera” se la prende di nuovo con i “zingarelli”. Non so come, ma riesce a vedere dati che riguardano i romeni in un rapporto ISMU che tanto non ne parla. Accompagna il pezzo con un titolo finimondo; “Immigrati: rapporto choc: A Milano 700 bimbi di strada senza famiglia”. Non ho la pazienza per cercare l’articolo sul web ma riproduco una frase dal cartaceo chi mi ha lasciato di stucco: “I ragazzini – marocchini, albanesi, e i soliti zingarelli, i soliti romeni – sono emigranti in solitaria.” Niente modifiche anche se qualche virgola non sembra al posto suo.

Se cosi tanto ci piace generalizzare vado anch’io: Il solito giradischi rotto che ripete il solito ritornello: “gli zingari sono da associare ai romeni”. Tanto altro da scrivere non ce n’è più. Lo dico perché l’autore, Andrea Galli, ha al cuore il problema degli zingari e scrive abbastanza tanto al riguardo. Vabbè, usa termini ironici e di spregio, però scrive, se ne occupa. Una categoria marginalizzata ha bisogno di attenzione, e lui gliela da. Hanno bisogno di un po’ di aiuto no?

Galli non è alla prima uscita offensiva nei confronti degli immigrati o dei deboli. Soprattutto, ce l’ha a morte con i romeni. Gli zingari non li può vedere anche se non sono sicuro se fa la differenza tra i due popoli. In questo pezzo sembrava di si, però i fini si dimostrano discutibili:

“E oplà, ecco lo «sgombero» di via Bovisasca, sopra il pratone ex Montedison, di proprietà del Comune e in concessione a Milano Santa Giulia, il sottosuolo di amianto e arsenico, il suolo un immondezzaio che al confronto le vere discariche son le Maldive. In ogni modo: 800 erano, i romeni, in gran parte rom.”

Quindi, non è che gli zingari hanno un passaporto romeno, ma i romeni hanno “l’onore” di essere nomadi e di abitare come tali. Boh, io non ho mai visto correre cosi tanto buon sangue tra romeni e rom da abitare insieme. Ammettendo (per onor di cronaca) che i 625.000 romeni (fonte ISTAT, al 31 dicembre 2007), tra infermiere, badanti e muratori  abitino di norma nei campi nomadi. Comunque, la veridicità dell’articolo dal quale ho tratto l’anomala considerazione è vivamente contestata qui.

Una piccola ricerca in rete non da grandi risultati su Galli e comunque i pochi risultati sono contestazioni ai suoi articoli. Mi sembra antologico questo suo articolo, dove se la prende con i “wikipediani” ovvero gli impagabili internauti che contribuiscono all’enciclopedia gratuita Wikipedia. Ai volontari di questa favolosa risorsa (temo che non l’abbia mai consultata, altrimenti arrivava alla storia degli zingari (rom) e della Romania) da dei «volti pallidi modello ragioniere al mare d’agosto», oppure «pensionati dagli occhi spiritati che sembrano di ritorno da una guerra o dalla luna». ‘azzo come fanno paura i diversi!  Se volete approfondire questa polemica, cliccate qui.

Doccia tiepida.

Nello stesso numero (martedì, 2 dicembre) compare un pezzo sulla recente (anni ’70) immigrazione italiana in Svizzera. Firmato Gian Antonio Stella, che già cambia registro. Pensate che mi preparavo a generalizzare ancora sui giornalisti italiani…

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3 commenti leave one →
  1. MAURIZIO permalink
    3 dicembre 2008 12:17

    Spunto interessante..non so chi sia francamente Galli, anche perchè non ho tutta questa conoscienza sui giornalisti.
    Di certo, molti scrivono “sotto dettatura politica” questo si, ed la cosa che ovviamente snatura il vero ruolo di giornalista che dovrebbe essere quello aimè..di dire sempre la verità…

    Comunque questo suo articolo lo trovo confuso e pasticciato..

    Molti giornalisti sono il riflesso di quello che succede in televisione, cioè notizie sparate per aumentare l’odience..

    Una domanda che ontinua a girarmi nella testa è perchè la parola ROM si è espansa sui media con l’immigrazione romena..volontariamente o involontariamente, non ci capisco più nulla..

    Gli zingari ci sono sempre stati qui in Italia, sicuramente meno ok ma li ho sempre definiti come zingari o nomadi

    10 anni fa nn sapevo neanche l’esistenza di questo termine ROM…

    Chi ha voluto questa paola rom? che assomiglia tanto a…..che ricorda un paese che inizia con….?

    Adesso a fatica …a fatica….si comincia a ripulire la falsa notizia del “rumeno cattivo buono per tutti gli usi” definendo e significando rom/croato rom /Sinti rom di qui rom di la ecc…

    ..Quanti ne ho sentiti miei connazzionali dire che i rom sono gli zingari che arrivano evalentemente dalla Romania? E io a perder tempo a fargli tutto lo spiegone che sono varie etnie?

    2 palle veramente…

  2. Cornel Toma permalink*
    3 dicembre 2008 15:34

    “Molti giornalisti sono il riflesso di quello che succede in televisione, cioè notizie sparate per aumentare l’odience…”
    Mi piace questo termine 🙂

  3. MAURIZIO permalink
    4 dicembre 2008 09:46

    “Odience” è tratto da da un glossario di terminologie anglosassoni stampato a Napoli, con tanto di certificato Ue

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