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Romeni che rimangono nella storia

11 marzo 2009

L’infame parodia del diritto all’informazione chiamata “caso Caffarella” è arrivata al punto dove possiamo tirare un po’ le somme. L’equazione doveva essere “risolta” in un altro modo ma con l’aiuto della scienza e con qualche “toga rossa” abbiamo un risvolto. Karol Racz, e Alexandru Isztoica, i romeni fermati seguendo metodi “tradizionali” sono stati scagionati del DNA per lo stupro del parco Caffarella.

Il Questore Giuseppe Caruso non ammette alcuna colpa: “Non mi sento sconfitto, quei due erano lì e lo dimostreremmo”. Un po’ d’intralcio questo DNA, no? Il questore non ci rassicura che i veri colpevoli del odioso stupro verranno portati davanti ad un tribunale. Lui vuole dimostrare che non ha sbagliato è che i romeni c’entrano in qualche modo. Ma questo è soltanto uno dei buchi da dove fa acqua questo caso.

Ieri infatti è stato revocato il primo mandato di custodia cautelare emesso per i due romeni. Ma loro rimangono in carcere.

Isztoica rimane in carcere per calunnia. Ma rimarrà anche nella storia della Seconda repubblica come prima persona indagata in stato di fermo per questo delitto. Di più, NON CI SONO INDAGINI AVVIATI per il reato che li viene contestato. Un cane che si morde la coda visto che se avrebbero avviato indagini per questo reato non gli potevano contestare la violenza. Anzi, un branco di cani che si mordono le code perché c’entra pure il coinvolgimento della stampa nelle indagini. Fornendo meticolosamente video, dichiarazioni, foto e tutto il necessario che solitamente non viene fornito si è creato un caso di proporzioni bibliche. Se adesso i romeni fossero rilasciati senza arrestarne altri, sarebbero guai seri.

Racz alloggia ancora a Regina Coeli per la violenza a Primavalle in quanto “riconosciuto” dalla vittima. Le virgolette marcano il fatto che la vittima non ha mai detto di essere sicura, di più, i violentatori indossavano le passamontagna. Durante la “vespasiana” trasmissione “Porta a Porta” di lunedì, la vittima ha ribadito la sua insicurezza ed ha ammonito la stampa per una seconda violenza. L’eccessiva mediatizzazione del caso e la pubblicazione di alcuni dettagli non solo l’hanno resa riconoscibile ma li hanno causato anche la perdita di un un lavoro precario.

Nella stessa trasmissione “l’anteprima” (il punto massimo d’audience) è stato sapientemente dedicato allo scontro politico PD-PDL che insorgevano la continua scalata delle violenze sessuali con autori romeni. Alemanno è arrivato al punto di ipotizzare un attacco orchestrato degli immigranti contro lo Stato. Detto questo, mi chiedo come è stato possibile che proprio questo caso occupa le pagine 2-3 e l’apertura dei principali quotidiani (tabloid?) italiani. Sono finite le notizie?

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15 commenti leave one →
  1. FIRI permalink
    11 marzo 2009 22:18

    Effettivamente la polizia italiana (col concorso, dobbiamo dirlo, di quella nostrana accorsa in aiuto) ha fatto una brutta figura in questa faccenda, che si voleva chiudere in fretta. E invece è stato creato un grottesco giallo, non prima di continuare l’opera – quanto durerà? fino alla fine della crisi economica? fino a quando Berlusconi e i suoi avranno bisogno di facili capri espiatori su cui pilotare l’attenzione dell’opinione pubblica italiana (nel mentre si sistemano altre cose sotto banco)? – di linciaggio mediatico dei romeni d’Italia…
    Horia Corneliu Cicortas, FIRI

  2. gunnar permalink
    11 marzo 2009 22:48

    Meglio in carcere che fuori, progettavano di fuggire in Romania. In più questi non hanno una residenza fissa, come ho detto meglio in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. E già per loro è andata di lusso, 3 pasti al giorno e un letto sicuro non li avevano assicurati fuori.

    Ti sei dimenticato delle accuse di favoreggiamento e di complicità nello stupro. Cose ben più importanti di quella di calunnia e autocalunnia.

    E poi perchè ha fatto la confessione farsa il biondo? Dai video si vede che non l’hanno neanche sfiorato, altro che botte dalla polizia. Al più la polzia romena ha fatto su di lui pressioni, ma da quella parte c’è un silenzio assordante.

    Caruso e la polizia hanno molte più carte ancora da giocare.

  3. Preda Barbu permalink
    12 marzo 2009 16:43

    gunnar, la mia prima impressione su di te, è stata quella di un romeno immigrato in disperata cerca di riconoscimento dalla parte degli italiani, uno disposto a tutto per mimetizzarsi, per fare dimenticare agli italiani il fatto che tu sia romeno.

    Poi, vedendo i tuoi sforzi tragicomici per mostrare adattamento riproducendo fedelmente tutti i luoghi comuni, tutti i pregiudizi, tutte le bugie e sciocchezze ventilate dalle media nei confronti dei romeni, mi sono detto che forse sarai un italiano che si diverte a fare la caricatura di un romeno.

    Adesso devo dire che è 100% certo: sei romeno. Solo un romeno avrebbe potuto cadere così in basso, per scrivere:
    “E già per loro è andata di lusso, 3 pasti al giorno e un letto sicuro non li avevano assicurati fuori.”
    Questa mistura di arroganza, cinismo, maleducazione, brutalità, mancanza di scrupoli e sdegno ostentativo per i più deboli la conosco tropo benissimo, è cosi diffusa tra i romeni di una certa categoria. Dalla Romania sono scappato proprio per non incontrare più questa gente, che una volta che i tre pasti al giorno ed il letto se l’hanno assicurato, magari l’acqua calda, un televisore in ogni stanza e forse anche un SUV, sputano soddisfatti sul mondo intero.

    gunnar, tu riproduci a pappagallo le bugie le più smisurate e assurde, riprendi la propaganda la più insensata sparata dalle media:
    “progettavano di fuggire in Romania”
    “accuse di favoreggiamento e di complicità nello stupro”

    I procuratori e poliziotti incapaci e corrotti che hanno “lavorato” questo caso di stupro, hanno motivi chiari e seri per aggrapparsi alle loro versioni deficienti e mentire al di là dell’evidenza e del buon senso: per loro si mette in gioco la carriera. Ma tu gunnar ?! Se credi queste enormità per ingenuità, è tempo di svegliarti, se lo fai per dimostrare che sei un integrato che pensa come gli italiani, sbagli grave, perché proprio gli italiani non lo pensano così, almeno quelli istruiti e civili, che sono tantissimi.

    Temo di dover darti una cattiva notizia: da italiano non sarai mai riconosciuto, indifferente di quanto zelo tu metta a gridare in coro con loro…Se continui a mimetizzare, almeno fallo con quei educati ed intelligenti e non con gli altri…

  4. gunnar permalink
    12 marzo 2009 22:24

    Sono romeno e non lo faccio sapere agli italiani infervorandomi a prendenre le difese del delinquente romeno del giorno. Siamo romeni ma non li ho mica allevati io. Io faccio la mia vita onesta, loro fanno quel che li pare. Ognuno si deve prendere le responsabilità per quel che combina. E non li vedo molto come vittime perche i fatti parlano chiaro.
    La vittima qui è una ragazzina stuprata, non certo i due arrestati.

    Per te saranno bugie, pregiudizi, luoghi comuni, per me sono le cose nude e crude. E se ti da fastidio questa realtà dei morti di fame che fanno di tutto per starci dentro e non hai argomenti per rispondermi fa niente.
    Ma non metterti a parlarmi di maleducazione quando tu per primo mi dai del pappagallo o del fallito integrato o altre farneticazioni. Prendila con fair play e se vuoi dare il buon esempio fai tu per primo l’educato. Questo tuo blog si chiama parliamoci, ma se non cambi atteggiamento ti suggerisco di chiamarlo insultiamoci.

    Forse non ti rendi conto, ma dare degli incompetenti e bugiardi a poliziotti di due paesi è come darsi la zappa sui piedi come immigrato onesto. Se in romania, nessuno ha fiducia nella polizia o sistema giudiziario, in italia va diversamente. E sono sicuro che i presunti stupratori avranno un giusto processo.
    Ma screditare la polizia e la questura è l’ultima cosa da fare. Senza le forze dell’ordine rimane solo la folla inferocita che vuole linciare chiunque sia romeno o abbia l’aspetto di un romeno. Vuoi questo? Che la gente si faccia giustizia da sola? Poi è inutile gridare al razzismo perche non c’è più nessuno che venga a tirarti fuori ed e meglio conservare il fiato per correre.

    Io sono romeno e mi fa schifo vedere giornalisti romeni che a tutti i costi vogliono screditare il lavoro di poliziotti romeni e italiani. Loyos ha detto che è stato picchiato dalla polizia romena, ora deve risponderne per queste calunnie. Calunnia dei poliziotti romeni, non di Racz come i giornali scrivono erroneamente.

    Una cosa è dire che i media fanno casino e la raccontano come gli pare, un altra è dire che i poliziotti sono degli idioti emeriti. E finchè non tutti i dettagli sono chiari, i due sospettati devono stare lì a spiegarsi. In quel parco, ho letto che c’e un allevamento di pecore dove lavorano pastori romeni. Anche quelli sono stati controllati, ma sono stati subito lasciati andare perche hanno saputo dire di cosa si occupavano.

    Basta con questo vittimismo inutile, gli italiani sono un popolo accogliente ma per essere rispettati in italia bisogna rispettare gli italiani.

  5. 16 marzo 2009 05:56

    Volevo fare i complimenti a Preda Barbu. Non so se Lei sia una donna o un uomo. Da quel che leggo in giro per i blog pensano che sia un uomo, io sono ancora in dubbio.
    Volevo intervenire sul discorso avuto con gunnar. Anch’io sono romena e vivo qui da 10 anni, ben integrata, anche se da sempre mi sento gli occhi addosso o comunque, appena svelo il fatto di esser straniera mi guardano con un occhio diverso.
    Quello che sta facendo gunnar è semplicemente l’assimilazione del pensiero italiano, fa suo il pensiero comune italiano e lo trovo ripugnante. gunnar non sta facendo altro, come giustamente ha detto Preda Barbu, che mimetizzarsi. Penso che una persona può tranquillamente abbracciare un’altra bandiera, cultura e pensiero (come quello italiano) ma che non deve mai dimenticarsi da dove proviene. A me la nazione ROMENA mi ha insegnato l’umiltà, giustizia e serietà, e non ad abbracciare “falsamente” il pensiero stagnante degli altri per paura di esser esclusa, ma di averne uno mio, per quanto gli altri lo trovino inaccettabile.
    Amo l’Italia e mi sento far parte di essa, ma i veri valori li ho acquisiti nella mia terra d’origine, e non in una nazione dove si pensa solo al consumismo e capitalismo, e dove la superficialità e l’ignoranza la fanno da padrona.
    gunnar, da come si è espresso, non sta facendo altro che sputare sulla nazione da cui proviene. Sinceramente mi vergogno di legger il suo intervento; faceva meglio a “confermarsi” italiano. Non è l’unico che trovo in giro per l’internet; già qualche altro emigrato in Sua si è permesso di sputarci sopra. Se toglieste la cittadinanza romena ed abbracciaste quella che vi ha accolto, a me fareste un grosso favore, e non è una 30enne/40enne a chiedervelo ma una 21enne.

  6. stefan permalink
    18 marzo 2009 08:08

    gunnar
    anch’io sono un immigrato veterano in questo paese… e sono profondamente deluso e amareggiato da connazionali come te. In un paese dove da Roma in giù e solo mafia…dove sanno la differenza tra i spaghetti e i maccheroni ma non tra un rom e un romeno…in un paese dove è stato cognato il significato attuale della parola araba MAFIA e dove per anni ha esportato ed esporta ancora mafiosi in tutto il mondo…penso che si deve avere una gran faccia tosta di parlare di “romeni”. Intendiamoci, non difendo i delinquenti, ma quello che succede in Italia non è tolleranza zero contro i criminali, NO! Spazio mediatico sproporzionato dedicato ad eventi commessei da romeni rispetto a quelli di italiani…o ancora, a eventi con l’italiano l’agressore e il romeno la vittima…DIMOSTRA COME QUALCOSA NON QUADRA. Tu gunner esti doar unu din multime…n-ai nimic de special…esti unu. “Cand toti gandesc la fel, cineva nu gandeste.” Sunt mandru ca sunt roman…si aceasta mandrie nu depinde de cronaca neagra…ci de niste valori romanesti, de un sentiment romanesc care e greu de explicat si care tie iti lipsesc. Ca sa-ti mai dau o dovata de cele spuse mai sus: http://www.youtube.com/watch?v=MQn_-38a3Z8

  7. 20 marzo 2009 15:17

    ..Non disperate su…adesso le notizie sui romeni pian piano stanno sfumanto ..con un nuovo allarme fobico : I cani randagi nel sud Italia…

    Bau! Bau!

  8. stefan permalink
    20 marzo 2009 20:12

    l’immagina dei romeni in italia è danneggiata in modo irreversibile…

  9. sempretitti permalink
    20 marzo 2009 21:38

    l’immagine dei romeni muterà appena i mass media toglieranno lo sguardo dai romeni e lo sposteranno altrove.
    Siccome gran parte degli italiani formano le proprie opinioni in base a quello che sentono dire in TV mi auguro che le loro opinioni cambino con lo stesso entusiasmo con cui si sono diffuse…
    però, c’è una cosa che mi rattrista molto…e penso ad una storiella che ci facevano leggere nelle elementari forse, I chiodi. Dirò in breve che essa racconta di un povero papà il cui figlio faceva e diceva un sacco di stronzate e che per ognuna di esse il padre decise di battere un chiodo nella porta, cosicché non ci rimase più posto per mettere un dito. Col tempo il figliolo capì quanto male aveva fatto e tornò a essere una brava persona e per tutte le cose buone che fece riuscì anche a rimuovere ad uno ad uno tutti i chiodi che coprivano quella porta. Il padre era ormai in fin di vita quando il figlio corse a dirgli che la loro porta era finalmente tornata come prima, perché non ci stava più alcun chiodo. Il padre sorrise tristemente e gli fece un’ultima bella domanda: e i buchi?
    questo vale anche per noi, quei rumeni che oggi ingiustamente sbattiamo la testa contro i loro chiodi fissi… E le nostre ferite?

  10. 20 marzo 2009 22:17

    @sempretitti

    Bella la storia e quadra perfettamente.

    @Maurizio

    Ma tu sei sicuro al 100% che quei cani non sono romeni?

    @stefan, gunnar, preda

    La durezza del linguaggio o delle idee non fa altro che aumentare un divario. Prima dobbiamo capire perché una persona la pensa in quel modo, per poi concepire un messaggio. Mia opinione. Diamo spazio anche ai diversi, alla fine è quello che chiediamo. Tutto il “fascino” della Rivoluzione francese stava in un detto: “Non sono d’accordo con per, pero darò la mia vita affinché tu possa dirlo liberamente”.

    @preda

    Un po’ meno polemiche penso che sono la via giusta per portare questo blog al suo scolo: PARLIAMOCI. Tirarci per i capelli non aiuta.

  11. 21 marzo 2009 14:19

    Cornel, se devo dirtela seriamente,gli unici randagi-“maidanezi” romeni che sono qui in Italia sono quelli dati in adozione da una associazione animalista italo-romena seria che io seguo e che opera in Romania e più precisamente a Cernavoda.. 😉

    Questo altro esempio di scempio di inciviltà (come altri innumerevoli scandali..) è tutto meridionale e di conseguenza italiano..e consentimi di dire, che dovremmo anche esser d’esempio per la Romania ove il randagismo ha avuto origini da una certa “disgregazione” sociale dal dopo Ceausescu.. che noi non abbiamo vissuto .. qui invece, i soldi per arginare questo problema c’erano, e ci sono sempre stati come per altre cose ma al sud come tu ben sai finisce tutto a schifo con quel cancro chiamato malagestione italiota spesso associata alla mafia!!

    E’ come la faccenda dei rifiuti..nessuno vede niente nessuna sa niente..tutti se ne fottono!

    c’amme futte a mia dicono..e minchia minchia…

    L’italia è un paese che per andar bene dovrebbe esser paradossalmente governato dagli svedesi!! non da tanti miei connazzionali mediocri e infami !

    Li il fatto dei randagi in questione e di conseguenza la tragedia avvenuta a quel bimbo morto sbranato …sarebbe da prendere a calci in culo il sindaco e tutta la gestione comunale !

    Il comune di Catania, ha un passivo di 850 milioni!!! 850 milioni!! una roba unica al mondo credo..

  12. 24 marzo 2009 09:21

    Hai sa ne uitam in seara asta la Porta a Porta :-p E “ospite de onoare” Racz, faccia da pugile 🙂 Sunt chiar curioasa sa vad ce-o zice.

  13. 24 marzo 2009 20:12

    … Ehm, cred ca maine e Porta a Porta

  14. Lorenzo permalink
    2 settembre 2009 00:04

    Io sono italiano e ho un modo di ragionare diverso. Non do la colpa ai rumeni o ai marocchini ecc, ecc. Gli stupratori, i pedofili e merda varia possono essere rumeni come italiani. Ma è il nostro stato che non va bene, molti punti sono completamente da revisionare. Io parlo come sedicenne e credo di avere una visione delle cose abbastanza elevata. Non criticate per l’ età perche ottusi lo si può essere anche a 40 anni. Il futuro dell’ italia siamo noi giovani e io spero che diventi un luogo più civile e benestante per tutti, in modo che ognuno possa vivere tranquillamente la propria vita in pace senza aver paura per delle stupidaggini.

  15. Lorenzo permalink
    13 settembre 2009 01:02

    Ma il moderatore esiste o è scappato? 😀

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